CannonLink™
By Alessio | Giugno 17, 2011
Cannon, leader mondiale nell’hardware dedicato alla pesca di profondità con un vasto assortimento di affondatori e loro accessori, presenta CannonLink™, un sistema che permette di controllare fino a sei affondatori attraverso i fishfinder Humminbird® con la semplice pressione di un pulsante.Collegando gli affondatori Cannon Digi-Troll 5 o Digi-Troll 5 TS ai fishfinder Humminbird 1100, 900, 800, 700 o Matrix Series si è al comando di una vera “macchina” da pesca.
Grazie al menu intuitivo dei fishfinder Humminbird®, l’utente può velocemente regolare ed aggiornare le impostazioni per azionare gli affondatori.
Il sistema CannonLink™ permette al comandante dell’imbarcazione di azionare gli affondatori direttamente dalla consolle richiedendo supporto solo per stendere le lenze. Osservando il sonar alla guida dell’imbarcazione, il comandante può monitorare gli affondatori in tempo reale e posizionarli alla profondità ottimale per catturare più pesce. È possibile far muovere i piombi ciclicamente verso l’alto e verso il basso, mantenerli ad una distanza costante dal fondale, recuperarli e calarli rapidamente e impostate la funzione PIC (Positive Ion Control) per emettere ioni positivi che contrastano quelli negativi provenienti dallo scafo creando un campo di energia che attrae i pesci.
Per informazioni commerciali contattare:
Johnson Outdoors Marine Electronics Europe Srl
Via Aurelia Nord 92 - 55049 Viareggio (LU)
Tel. 0584 4396700 - Fax 0584 961309
support-europe@cannondownriggers.com
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La pesca dei Palmiti
By Alessio | Giugno 16, 2011
Il metodo per eccellenza per la pesca dei Palamiti e’ la traina.Di una certa efficacia e’ anche la pesca con canna da barca, praticata quasi esclusivamente in Adriatico.
Per la traina il periodo migliore e’ quello della deposizione delle uova, quindi nel Tirreno da Maggio a tutto Giugno. Meno pescosi, ma comunque produttivi sono anche i mesi di Aprile, Settembre e Ottobre.
I posti da preferire sono le zone circostanti i promontori rocciosi su batimetriche da -50 a -70 mt e gli estuari dei grandi corsi d’acqua che abbiano una discreta profondita’ ( almeno 10mt).
Data la tendenza dei Palamiti ad attaccare prede relativamente grandi gli artificiali piu’ produttivi sono della misura 15-20 cm con colorazione verde o verde/bianco.
Molto produttivi sono anche i modelli snodati con forma allungata che simulano le Aguglie e il famoso Testa rossa.
Piume e cucchiaini non forniscono risultati rilevanti.
Gli artificiali dovranno pescare alla profondita’ di qualche metro quindi la lenza dovra’ essere piombata con 100/300 gr con piombi del tipo a sgancio rapido e montati a 10/15 mt dall’esca.
Data la non eccessiva velocita’ di nuoto dei Palamiti, in generale, la traina sara’ condotta a non piu’ di 3-3,5 nodi, con frequenti stacchi del motore per consentire all’esca variazioni di profondita’, comunque di prima mattina e’ opportuno provare a velocita’ maggiore, fino a 5 nodi.
Le ore migliori sono dal primo mattino a meta’ giornata, difficilmente si hanno abboccate nelle ore pomeridiane o serali.Le condizioni del mare non sono determinanti, mentre e’ importante che non sia nuvoloso.
Molto produttiva e’ anche la traina con esca naturale morta.In particolare fornisce ottimi risultati il Calamaro di dimensioni medie innescato con amo trainante sul cappello e ferrante di tipo ancorotto tra i tentacoli.
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Lega Pesca Calabria: ” bene mozione Idv per copertura legge regionale pesca”
By Alessio | Giugno 8, 2011


